Ho scoperto che, come esseri umani, siamo continuamente in cammino e che dedicare attenzione a noi stessi e al nostro mondo interiore può essere una delle cose più preziose che possiamo fare, non solo per noi, ma anche per le persone che amiamo. Non considero la conoscenza di sé un percorso che si conclude. Continuo anch’io a incontrare strumenti, esperienze e modi di guardare alla vita che metto alla prova nella mia esperienza e che alimentano il mio modo di lavorare.
Nel tempo ho incontrato strumenti ed esperienze che mi hanno aiutato a vivere con maggiore consapevolezza, presenza e comprensione verso me stesso e verso gli altri. Credo che molte conoscenze che un tempo venivano trasmesse attraverso le relazioni, le comunità e l’esperienza diretta si siano in parte indebolite. Viviamo in un mondo che ci insegna spesso a funzionare bene sul piano produttivo, ma molto meno a prenderci cura della nostra vita emotiva e interiore. Anche per questo sento importante continuare a coltivare e condividere strumenti di ascolto, presenza e conoscenza di sé: non come formule valide per tutti, ma come possibilità da esplorare insieme.